{"id":1006,"date":"2024-05-28T10:06:46","date_gmt":"2024-05-28T08:06:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/?page_id=1006"},"modified":"2024-07-30T11:56:44","modified_gmt":"2024-07-30T09:56:44","slug":"progetti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/progetti\/","title":{"rendered":"Progetti"},"content":{"rendered":"\n<h2>\n\t\tProgetti\n\t<\/h2>\n\t<p>Spesso coinvolta da amici, e non solo, in &#8220;avventure&#8221; anche insolite, talvolta lontane dal proprio ambito di ricerca, Gabriella Benedini si mette alla prova con entusiasmo, utilizzando tali proposte come occasione per sperimentare, restando per\u00f2 sempre fedele a quelli che sono i propri elementi, anche formali, e i propri temi.<\/p>\n<p>Si riferiscono a un ambito privato i progetti del 1980 per alcuni gioielli, che riprendono i temi cosmogonici a lei cari, per la realizzazione dei quali fornisce anche le note esecutive (AGB 2214; 2215; 2217); in particolare uno (AGB 2216) \u00e8 il progetto per il girocollo realizzato per alcuni amici (AGB 1250).<\/p>\n<p>Da collocare alla fine degli anni Ottanta \u00e8 il progetto di decorazione (AGB 0815) per un albergo in Israele non realizzato.<\/p>\n<p>Nel 1997 Anty Pansera la coinvolge nel progetto <i>Moby Art<\/i>: una chiamata a raccolta di artisti e designer per ridisegnare le fiancate dei traghetti della Societ\u00e0 Moby Lines, i cui esiti vengono presentati in una rassegna allestita negli spazi della Triennale di Milano\t<a class=\"paoc-popup-click paoc-popup-cust-1630 paoc-popup-button paoc-popup-btn \" href=\"javascript:void(0);\">[1]<\/a>\r\n\u00a0 e pubblicati in un catalogo edito da Electa. Gabriella Benedini propone cinque progetti dal titolo <i>Sulla rotta dei Fenici<\/i>, che prendono spunto dal ricordo di una stele votiva fenicia del II sec. a.C., in cui compaiono onde ricorrenti a ricciolo rese con tratti scarni,\u00a0 riprese in un disegno dall&#8217;artista (AGB 1186). I cinque progetti (AGB 0178; 0422; 0532; 0769; 0933) narrano sui fianchi della nave un viaggio per mare che inizia da Oriente, come quello del sole e dei Fenici,\u00a0 e procede verso Ovest e uno, in particolare, con pesciolini, razze e barchette, \u00e8 pensato per i bambini.\u00a0<\/p>\n<p>Nello stesso anno \u00e8 coinvolta anche in <i>Absolut Mail Art<\/i>, a cura di Martina Corgnati, promosso dall&#8217;azienda Aboslut Vodka per far conoscere il proprio brand. Il tema consiste nel disegnare una cartolina che faccia riferimento alla famosa bevanda svedese e i risultati sono esposti a Milano\t<a class=\"paoc-popup-click paoc-popup-cust-1631 paoc-popup-button paoc-popup-btn \" href=\"javascript:void(0);\">[2]<\/a>\r\n, corredati da un catalogo edito da Electa. Gabriella Benedini propone uno squarcio di mare con una bottiglia di vodka che galleggia tra i flutti mentre verso l&#8217;orizzonte compare la prua di una nave vichinga (AGB 0663).<\/p>\n<p>Nel 2008 \u00e8 invitata alla mostra\u00a0 <i>Artist-e-design. Letto e riflesso,<\/i> a cura di Anty Pansera, Silvana Peira e Mariateresa Chirico\t<a class=\"paoc-popup-click paoc-popup-cust-1632 paoc-popup-button paoc-popup-btn \" href=\"javascript:void(0);\">[3]<\/a>\r\n, all&#8217;interno del grande evento, articolato in numerose rassegne, <i>DcomeDesign La mano la mente e il cuore<\/i> in occasione di Torino World Design Capital. Gabriella Benedini espone uno specchio (AGB 0443) e il progetto per una testiera di letto intitolata <i>Cielo-Terra<\/i>. (AGB 0442), ma l&#8217;artista aveva anche messo a punto un&#8217;altra testiera dalla forma sinuosa come un&#8217;onda, non esposta n\u00e9 pubblicata (AGB 2204).<\/p>\n<p>Sempre nel 2008 la galleria milanese Spaziotemporaneo invita i propri artisti di riferimento a progettare delle pins. <i>Conchiglia<\/i>, <i>Luna<\/i> e <i>Lacrima<\/i> sono le tre proposte (AGB 0485; 0486; 0487) di Gabriella Benedini, che declina nello spazio minuscolo del cerchio il suo alfabeto di segni. I disegni sono raccolti nel catalogo, a cura di Alice Capiaghi, <i>The (he)art of pin\u00a0 <\/i>editoin occasione della mostra\t<a class=\"paoc-popup-click paoc-popup-cust-1633 paoc-popup-button paoc-popup-btn \" href=\"javascript:void(0);\">[4]<\/a>\r\n.<\/p>\n<p>Di grande rilevanza, infine, la partecipazione nel 2009 a <i>Scultura nella citt\u00e0. Progetti per Milano<\/i>, rassegna che si svolge alla Societ\u00e0 per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano\t<a class=\"paoc-popup-click paoc-popup-cust-1634 paoc-popup-button paoc-popup-btn \" href=\"javascript:void(0);\">[5]<\/a>\r\n con un catalogo edito da Skira. Il progetto (AGB 0670), messo\u00a0 a punto\u00a0 con Chiara Benedetti e Sara Maltese,\u00a0 che prevede la risistemazione urbanistica nella zona di San Marco nel capoluogo lombardo con l&#8217;inserimento di sette grandi <i>Vele<\/i> in vetroresina\u00a0 (AGB 0410) e un&#8217;<i>Arpa <\/i>(AGB 0609), \u00e8 vincitore del secondo premio.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetti Spesso coinvolta da amici, e non solo, in &#8220;avventure&#8221; anche insolite, talvolta lontane dal proprio ambito di ricerca, Gabriella Benedini si mette alla prova con entusiasmo, utilizzando tali proposte come occasione per sperimentare, restando per\u00f2 sempre fedele a quelli che sono i propri elementi, anche formali, e i propri temi. Si riferiscono a un ambito privato i progetti del 1980 per alcuni gioielli, che riprendono i temi cosmogonici a lei cari, per la realizzazione dei quali fornisce anche le note esecutive (AGB 2214; 2215; 2217); in particolare uno (AGB 2216) \u00e8 il progetto per il girocollo realizzato per alcuni amici (AGB 1250). 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