{"id":1000,"date":"2024-05-28T10:06:23","date_gmt":"2024-05-28T08:06:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/?page_id=1000"},"modified":"2024-07-25T10:46:57","modified_gmt":"2024-07-25T08:46:57","slug":"multipli","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/multipli\/","title":{"rendered":"Multipli"},"content":{"rendered":"\n<h2>\n\t\tMultipli\n\t<\/h2>\n\t<p>Tra il 1983 e il 1984 Gabriella Benedini realizza dei multipli\t<a class=\"paoc-popup-click paoc-popup-cust-1655 paoc-popup-button paoc-popup-btn \" href=\"javascript:void(0);\">[1]<\/a>\r\n, intitolati <i>Lettere italiane <\/i>ed <i>Enigma<\/i>. Alla base di questi lavori compaiono delle riproduzioni tratte da un disegno dell&#8217;artista, sulle quali sono operati degli interventi che rendono unico ogni singolo lavoro. Tali interventi sono costituiti da disegni, ma anche dall&#8217;applicazione di carte e l&#8217;opera \u00e8 spesso completata con l&#8217;inserimento di un uovo di marmo, chiaro simbolo di fecondit\u00e0. Il tutto\u00a0 racchiuso in una cassettina di plexiglas che d\u00e0 forma a un vero e proprio oggetto artistico.<\/p>\n<p>Si tratta di due differenti tipologie, proposte ciascuna in pi\u00f9 esemplari, mutuando in alcuni casi la numerazione dal mondo dell&#8217;incisione e sottolineando, in questo modo, l&#8217;aspetto di riproducibilit\u00e0: ne nasce un dialogo, dunque, di chiara valenza concettuale, tra unicit\u00e0 dell&#8217;opera d&#8217;arte e serialit\u00e0. La prima tipologia, declinata per cos\u00ec dire in tre serie datate 1983, \u00e8 intitolata <i>Lettere Italiane &#8211; mutazione<\/i>\t<a class=\"paoc-popup-click paoc-popup-cust-1656 paoc-popup-button paoc-popup-btn \" href=\"javascript:void(0);\">[2]<\/a>\r\n, riprendendo il titolo di una serie di dipinti dei medesimi anni (AGB serie A: 0765; 0935; 1014; 1613; serie B\t<a class=\"paoc-popup-click paoc-popup-cust-1657 paoc-popup-button paoc-popup-btn \" href=\"javascript:void(0);\">[3]<\/a>\r\n: 1180; 1249; 1866; 2106). La terza serie &#8211; di cui a oggi sono stati reperiti due esemplari AGB 1295; 2172 &#8211; \u00e8 caratterizzata dalla presenza di un disegno che si rif\u00e0 al dettaglio della conchiglia della Pala di Brera di Piero della Francesca.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;anno successivo, 1984, \u00e8 realizzato un altro ciclo di multipli, <i>Enigma<\/i>, caratterizzato dalla presenza di una striscia di carta abrasiva parzialmente incollata sopra la riproduzione, cos\u00ec da creare un gioco di ombre e quindi di profondit\u00e0, completati dal piccolo uovo di marmo (AGB 0766; 1035; 1116; 1852).<\/p>\n<p>Sono state reperite inoltre altre quattro opere, tutte datate 1984, con la medesima impostazione delle precedenti, ma nelle quali solo la riproduzione circolare del disegno dell&#8217;artista \u00e8 inserita in una sorta di semisfera. Una (AGB 2300) ripropone il disegno delle <i>Lettere italiane-mutazione<\/i> serie A, ma riporta solo la seconda parte del titolo e non presenta l&#8217;uovo. Le altre tre, intitolate\u00a0 <i>Mutazione<\/i> (AGB 1853 e 2298) e una <i>Mutazione-Trasmutazione <\/i>(AGB 2299), presentano differenti disegni. Un&#8217;altra, infine, (AGB 1144) \u00e8 inserita in una cassettina di plexiglas.<\/p>\n<p>Alla tipologia dei multipli per le caratteristiche formali analoghe si pu\u00f2 riferire un&#8217;altra serie di lavori legati alla cosmogonia: i <i>Segni d&#8217;aria<\/i>, datati 1984-1986 e ispirati alle dodici costellazioni (AGB 0472-0483), esposti tutti in serie in occasione della mostra <i>Ritorno a Itaca<\/i>\t<a class=\"paoc-popup-click paoc-popup-cust-1658 paoc-popup-button paoc-popup-btn \" href=\"javascript:void(0);\">[4]<\/a>\r\n cui si aggiungono due altre prove stilisticamente molto simili (AGB 1028 e 2073).<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Multipli Tra il 1983 e il 1984 Gabriella Benedini realizza dei multipli, intitolati Lettere italiane ed Enigma. Alla base di questi lavori compaiono delle riproduzioni tratte da un disegno dell&#8217;artista, sulle quali sono operati degli interventi che rendono unico ogni singolo lavoro. Tali interventi sono costituiti da disegni, ma anche dall&#8217;applicazione di carte e l&#8217;opera \u00e8 spesso completata con l&#8217;inserimento di un uovo di marmo, chiaro simbolo di fecondit\u00e0. Il tutto\u00a0 racchiuso in una cassettina di plexiglas che d\u00e0 forma a un vero e proprio oggetto artistico. Si tratta di due differenti tipologie, proposte ciascuna in pi\u00f9 esemplari, mutuando in alcuni casi la numerazione dal mondo dell&#8217;incisione e sottolineando, in&hellip; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/multipli\/\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1000","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1000"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1721,"href":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1000\/revisions\/1721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.athema.it\/catalogo_ben_dev\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}